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Con le reti d'impresa si fa sviluppo |
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Scritto da Il Sole 24 Ore
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Lunedì 14 Maggio 2012 09:19 |
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Siamo partiti piano, a voce bassa, ma determinati e sicuri della validità della strada che stavamo percorrendo. E ora, passo dopo passo, questa voce è diventata un suono potente che sta conquistando spazi sempre più ampi. Un progetto industriale partito in sordina, che oggi sta già coinvolgendo migliaia di imprese.
Con l'introduzione, nel nostro ordinamento, del nuovo "contratto di rete" si è offerta alle imprese la possibilità di conseguire contemporaneamente tre importanti obiettivi: avviare collaborazioni su programmi condivisi, monitorabili e verificabili; consentire agli altri attori economici e alla pubblica amministrazione di conoscere e valutare queste iniziative; mantenere l'autonomia imprenditoriale - elemento culturalmente ancora fondamentale per molte piccole e medie imprese - in quanto il contratto di rete non crea un nuovo soggetto giuridico, con tutte le complicazioni e gli oneri burocratici che ne deriverebbero. Una formula che si è rivelata vincente e sta riscontrando l'interesse di molti imprenditori. A oggi sono infatti 327 i contratti sottoscritti e oltre 2mila le imprese che stanno lavorando con il nuovo strumento. Primi risultati significativi raggiunti grazie all'Italia del fare, a una visione di sistema che si muove nell'interesse del Paese che lavora. Ma non basta. Adesso serve un colpo di reni.
Innanzitutto, da parte del sistema imprenditoriale, che deve cogliere questa opportunità in modo sempre più consistente. Poi, da parte del Governo, che deve credere con ancora maggiore forza in questo strumento innovativo per ridare fiato alla nostra economia.
La soluzione è in cinque mosse. E sono tutte a costo zero.
Semplificazioni amministrative
Dare attuazione a quanto già previsto dalla legge che ha istituito i contratti di rete in materia di semplificazioni amministrative. Una prima occasione pratica è rappresentata dalla nuova disciplina sugli "accordi di semplificazione", che potrebbero essere a pieno titolo sottoscritti dai contratti di rete per ottenere immediati vantaggi per le imprese, per esempio per l'avvio di nuove attività, nel campo urbanistico, nell'impiego dei macchinari, nella rendicontazione degli incentivi e per i sistemi di certificazione.
Su questi profili è già attivo un confronto con il ministero della Funzione pubblica e con le Regioni che ci auguriamo possa portare a risultati in tempi rapidi.
Statuto delle imprese
Dare attuazione a quanto previsto dal recente Statuto delle imprese che ha recepito in Italia lo Small business act, che include le reti di impresa tra i soggetti che partecipano alle gare d'appalto. Anche qui sono già in corso contatti con l'Autorità di vigilanza sui contratti pubblici per i necessari chiarimenti di tipo operativo, che consentano alle imprese aderenti ai contratti di rete l'effettiva partecipazione alle gare.
Politiche attive per il lavoro
Adottare misure che promuovano l'occupazione sfruttando la grande opportunità rappresentata dalle reti. Come Confindustria abbiamo elaborato un pacchetto di proposte che abbiamo denominato "Win-Work in network" attraverso le quali il contratto di rete potrebbe trasformarsi in uno strumento di politica attiva per il lavoro, consentendo l'ottimale impiego di risorse umane tra le aziende della rete.
Sgravi fiscali
Implementare le risorse previste per la misura fiscale di accompagnamento dei contratti di rete. Gli iniziali 48 milioni di euro stanziati nel 2010 appaiono oggi del tutto insufficienti, dato il grande incremento di contratti di rete stipulati in Italia, e andrebbero portati a 100 milioni, alzando il tetto di sgravio previsto per le imprese dall'attuale milione di euro a 2 milioni nel caso di progetti di internazionalizzazione.
È una misura a costo zero, perché si tratta di una sospensione di imposta attraverso la quale si spingono le imprese a effettuare nuovi investimenti che daranno ricadute positive sui conti dell'erario.
Portare i contratti di rete nella Ue
Portare il contratto di rete in Europa per permettere lo sviluppo di collaborazioni imprenditoriali anche al di fuori del territorio nazionale. In particolare abbiamo attivato contatti con il Gabinetto Tajani per inserire le reti di impresa nella programmazione comunitaria 2014-2020 e accedere ai fondi strutturali, soprattutto in relazione ai finanziamenti per la ricerca e l'innovazione.
Si tratta di cinque azioni sulle quali dobbiamo impegnarci tutti: istituzioni, imprese, banche. Rimboccandoci le maniche e remando insieme nella stessa direzione, possiamo dare al nostro Paese, alle nostre aziende, ai nostri lavoratori, ai nostri figli un futuro migliore. Un futuro di fiducia, crescita e benessere.
Vicepresidente Confindustria e Presidente RetImpresa |
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Ultimo aggiornamento Lunedì 14 Maggio 2012 09:30 |
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Convegno: "Il contratto di rete nel comparto turistico e le relative agevolazioni finanziarie" |
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Scritto da Nicola Morgera
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Giovedì 10 Maggio 2012 05:38 |
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Le Commissioni Agevolazioni finanziarie, Diritto societario e Turismo dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli hanno organizzato una tavola rotonda su : "Il contratto di rete nel comparto turistico e le relative agevolazioni finanziarie".
16 maggio 2012 dalle ore 15:00 alle 19:00
Sede ODCEC Piazza dei Martiri n. 30
Convegno
"IL CONTRATTO DI RETE NEL COMPARTO TURISTICO E LE RELATIVE AGEVOLAZIONI FINANZIARIE"
SALUTI
Achille Coppola
Presidente ODCEC di Napoli
Vincenzo Moretta
Segretario del Consiglio ODCEC di Napoli
Tonino Ragosta
Delegato del Consiglio ODCEC di Napoli - Commissione Agevolazioni Finanziarie e diritto Societario
Liliana Speranza
Presidente Commissione Agevolazioni Finanziarie ODCEC di Napoli
INTRODUZIONE
Marilena Nasti
Delegato del Consiglio ODCEC di Napoli - Commissione Agevolazioni Finanziarie
RELAZIONI
Michele Saggese
Delegato del Consiglio ODCEC di Napoli - Commissione di diritto societario
Stefano Boccieri
Notaio in Napoli
Clelia Buccico
Professore Associato di Diritto Tributario Seconda Università degli Studi di Napoli
Presidente Commissione II.DD. ODCEC di Napoli
Moderazione: Enzo Agliardi
Caporedattore de "il denaro "
TAVOLA ROTONDA
Giuseppe De Mita
Assessore al Turismo Regione Campania
Marco Esposito
Assessore allo sviluppo Comune di Napoli
Mario Pagliari
Presidente Unione industriali Napoli sez. Turismo
Salvatore Palma
Delegato del Consiglio ODCEC di Napoli - Commissione Agevolazioni Finanziarie
Salvatore Tramontano
Delegato del Consiglio ODCEC di Napoli - Commissione Turismo
Ettore Cucari
Presidente FIAVET Campania
Maurizio Maddaloni
Presidente Camera di Commercio di Napoli
Salvatore Lauro
Presidente Arcipelago Spa
Salvatore Naldi
Presidente Federalberghi Napoli
Arturo Capasso
Professore Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese nell'Università del Sannio di Benevento e Docente di Analisi e Valutazione di Imprese nell'Università di Napoli Federico II.
CONCLUSIONI
Massimiliano Barone
Presidente Commissione Turismo ODCEC di Napoli
COMITATO SCIENTIFICO: Salvatore Tramontano, Massimiliano Barone, Diego Puricelli Guerra, Sergio Mautone, Costanza Pisacane; Vincenzo Morrone.
Per esigenze logistiche si prega di inoltrare l’adesione al seguente indirizzo:
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indicando nell’oggetto necessariamente la dicitura "CONTRATTO DI RETE".
Il convegno attribuirà n. 4 crediti formativi validi per la formazione professionale continua del dottore commercialista ed esperto contabile
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Ultimo aggiornamento Giovedì 10 Maggio 2012 05:57 |
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Scritto da Chiara Brusini
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Mercoledì 21 Dicembre 2011 07:17 |
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Sedici "reti" con 36 aziende coinvolte.Più una manciata di altri accordi in dirittura di arrivo nei prossimi mesi e grazie ai quali la Campania si allineerà alla Puglia, unica regione del Sud che era riuscira a superarla nella classifica delle più attive. I dati di Unioncamere, aggiornati a inizio novembre, parlano chiaro: il contratto di rete, nuova forma giuridica introdotta nel 2009 per permettere ad aziende grandi e piccole di collaborare in maniera stabile pur mantenendo ragione sociale e individualità, piace molto agli imprenditori locali. I settori di attività delle aggregazioni avviate finora sono i più diversi: energia, meccanica, edilizia, turismo, mediazione finanziaria.
Quest'estate è stata presentata anche una rete transregionale dedicata alla filiera dell'auto. Una cinquantina le aziende campane, lucane e abruzzesi che proprio in questi giorni stanno per sottoscrivere il contratto, e da Confindustria fanno sapere che dovrebbe firmarlo anche il consorzio Iam, in cui sono riunite 110 imprese tra cui big come Sevel e Honda.
È invece partito la scorsa primavera e sta già dando i primi risultati quello voluto da gruppo Lauro (l'armatore a cui fanno capo linee di traghetti e aliscafi che collegano Napoli e Salerno a Ischia, Capri e costiera amalfitana), Pointel communication (per la parte tecnologica), Promar Italia (sistemi di pagamento) e Fondazione benessere.
"L'obiettivo del network, battezzato Arcipelago reti d'impresa per il turismo, è fare azioni di marketing comuni per rilanciare Ischia come isola del benessere, creare servizi intermodali e sviluppare una piattaforma web comune, spiega Salvatore Lauro, presidente del gruppo omonimo. "Compresi noi cinque fondatori, finora hanno già aderito 28 società.
Entro quest'anno installeremo nelle stazioni italiane i nostri totem da cuisarà possibile collegarsi a un contact center per prenotare o chiedere informazioni. E in seguito intendiamo portarli intutte le capitali europee, partendo da stazioni e aeroporti".
Sarà sottoscritto a gennaio, poi, l'ultimo contratto in odine di tempo, MedEx pmi, che punta a favorire l'internazionalizzazione e gli scambi con l'estero delle piccole e medie aziende: "Stiamo vagliando le richieste di adesione", racconta Luigi Cafero, responsabile ricerca e innovazione di Confapi Campania e responsabile del programma. "Potranno partecipare anche imprese straniere interessate a stringere rapporti commerciali con l'Italia: abbiamo già alcuni contatti in Nord Africa (Tunisia) e in Medio Oriente (Oman)".
Per conquistare nuovi mercati, però, è indispensabile mettere in campo prodotti e servizi di livello adeguato. Da qui, continua Calìero, la decisione di coinvolgere nel progetto anche "le cattedre di marketing e comunicazione e di marketing digitale dell'ateneo Federico II, quella di marketing territoriale della Seconda università di Napoli e il suo dipartimento Ideas (Industrial design, ambiente e storia), lAssociazione per il disegno industriale (Adi) e alcune società di servizi nel campo dell'innovazione di prodotto, del web e dei nuovi materiali: con la loro collaborazione potremo aiutare le aziende partecipanti a migliorare la propria offerta".
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 21 Dicembre 2011 07:43 |
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Incontro su "le reti d'impresa" il 19 settembre 2011 presso il Ministero dello Sviluppo Economico |
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Scritto da Nicola Morgera
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Venerdì 09 Settembre 2011 14:12 |
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Il contratto di "rete di impresa" è uno strumento innovativo per facilitare la competitività delle aziende.
Recentemente il Ministero dello Sviluppo Economico, che stà seguendo con particolare attenzione lo sviluppo delle reti d'impresa, ha condotto un'indagine a campione per raccogliere il parere e le valutazioni degli imprenditori su questo istituto.
I primi risultati hanno suggerito l'opportunità di avviare una fase di confronto tra i diretti protagonisti imprenditoriali, sulle principali prospettive ed eventuali criticità dello strumento delle reti.
Su tale argomento è indetto un incontro che si terrà a Roma il giorno 19 settembre alle ore 11 presso il Ministero dello Sviluppo Economico - Sala Parlamentino, 1 piano - Via Molise,2 .
Tutti i referenti delle reti d'impresa sono invitati a partecipare previa conferma di partecipazione (con indicazione del rappresentante) all'indirizzo e-mail
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
congiuntamente ad una breve sintesi dei temi del proprio eventuale intervento, con riferimento al contratto di rete e , in particolere, agli aspetti inerenti la semplificazione, l'internazionalizzazione e il credito. |
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Ultimo aggiornamento Venerdì 09 Settembre 2011 14:49 |
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Presentazione Arcipelago Reti d'Impresa 6 luglio Sorrento |
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Scritto da Giuseppe
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Sabato 02 Luglio 2011 19:59 |
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Mercoledì 6 luglio nella sala consiliare del Comune di Sorrento alle ore 10.30, verrà presentata la Rete d'Imprese denominata "Arcipelago Reti d'Imprese per il Turismo".
Durante il Convegno saranno presentati alcuni progetti della Rete.
Inoltre, sarà presentato il progetto riguardante il Contratto di Sviluppo, altro importante strumento per il rilancio ed il rafforzamento delle PMI.
Il dibattito a Sorrento sarà moderato dal giornalista Antonino Pane Caporedattore vicario de Il Mattino e vedrà la partecipazione tra gli altri del Sindaco di Sorrento Giuseppe Cuomo, del Presidente di Confindustria Campania Giorgio Fiore del Presidente della Camera di Commercio Maurizio Maddaloni e del Vice Presidente di Confindustria nazionale Aldo Bonomi.
Al seguente link è possibile scaricare il Programma della giornata: http://www.alilauro.it/lists/lt.php?id=YB0GAQdTBgEBRQVXAwdJC1IFAAg%3D |
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Turismo da opportunità a risorsa |
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Scritto da Giuseppe
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Domenica 01 Maggio 2011 19:49 |
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Martedì 3 maggio cono inizio alle ore 9,00 al Grand Hotel Villa Politi di Siracusa avrà luogo un convegno dal titolo: “Turismo da opportunità a risorsa”.
Questo convegno nasce dall’attività del progetto “I turismi” ideato e realizzato da Fondirigenti, Confindustria e Federmanager col patrocino dell’UNESCO.
La finalità è quella di creare un management di qualità sulla filiera turistica e la messa in rete di sei territori dichiarati “patrimonio dell’umanità” con la creazione di itinerari turistici grazie alla sinergia tra pubblico e privato.
Siracusa ed il Val di Noto fanno parte dei territori del progetto che oramai giunto al terzo anno di attività sta avviando la fase operativa sul proprio territorio.
Il convegno sarà l’occasione per valutare alcuni fattori chiave per lo sviluppo turistico: qualità , innovazione e strategie di rete.
Clicca qui per scaricare l'invito
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Ultimo aggiornamento Lunedì 02 Maggio 2011 17:12 |
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BIT: Ischia Reti di Impresa e Toscana di Navigazione |
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Scritto da Lauro.it
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Lunedì 21 Febbraio 2011 00:00 |
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Ischia Reti di Impresa e Toscana di Navigazione alla BIT |
Roma, 21 feb. – (Adnkronos) – Debutto alla Bit di Milano per Toscana di Navigazione, la newco costituita dalla Lauro Shipping in cordata con imprenditori elbani e livornesi, ora in corsa per l’aggiudicazione della compagnia regionale Toremar. A presentarla e’ stato l’armatore Salvatore Lauro. ”Avevamo ricevuto un mandato da imprenditori elbani e livornesi nonche’ da alcuni amministratori locali per individuare il socio industriale idoneo a fare da capofila ad una cordata sulla gara Toremar. Quella che poi e’ divenuta la Toscana di Navigazione srl”, spiega Andrea Morini dello studio legale Morini & partners, advisor dell’operazione .
”Abbiamo analizzato varie possibilita’ cercando la migliore opportunita’- dice Morini- che rispondesse alle tante attese della economia turistica elbana che opera con molte imprese in assenza di una necessaria sinergia. L’acquisizione della compagnia marittima e’ solo uno strumento per migliorare ed organizzare un turismo di qualita’ per tutto l’arcipelago toscano. Siamo soddisfatti della scelta, apprezzata dal territorio e siamo convinti che Salvatore Lauro per l’esperienza professionale sara’ una grande risorsa anche per l’isola piu’ grande delle isole minori”. |
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Ultimo aggiornamento Lunedì 02 Maggio 2011 14:45 |
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Scritto da Webmaster Lauro
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Venerdì 04 Febbraio 2011 22:21 |
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RetImpresa: Agenzia confederale per le reti di imprese
L’Associazione
L’Associazione, nel quadro degli scopi istituzionali della Confindustria, si pone quale sede di coordinamento e sviluppo al servizio degli associati con particolare riferimento alle reti di impresa .
RetImpresa nasce il 28 ottobre 2009. Il Presidente per il primo biennio è Aldo Bonomi Vice Presidente di Confindustria per i Distretti Industriali e le Politiche Territoriali. |
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Ultimo aggiornamento Lunedì 02 Maggio 2011 17:09 |
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Articoli estratto da "il Sole 24 Ore" del 27 Gennaio |
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Scritto da Webmaster Lauro
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Venerdì 28 Gennaio 2011 16:31 |
La UE considera ammissibile il progetto italiano sulle reti d'impresa

Il ministro dell'Economia Giulio Tremonti l'aveva anticipato ieri mattina:<< Abbiamo cercato di tenere aperto il canale di finanziamento delle imprese. Credo che avremmo presto il via libera da Bruxelles alla norma che concede agevolazioni alle reti di imprese. In questo modo le nostre aziende potranno andare in banca o all'ester non come singoli ma sfruttando la forza dell' aggregazione>>.
Detto fatto, poche ore dopo il commissario UE alla concorrenza, Joaquin Almunia, ha messo il nulla osta sul provvedimento inserito nella legge n.122 del luglio 2010, non ravvisandovi nessun tipo di illeciti aiuti di Stato.
Tutto comincia nell'agosto dell'anno scorso, quando l'Italia notifica, ma in modo ritenuto a Bruxelles incompleto, l'adozione del provvedimento. Tutte le informazioni richieste vengono fornite tra ottobre e dicembre ma gli uomini di Almunia sembrano poco convinti. Temono una riedizione della legge sui distretti fiscali, cioè di una misura incompatibile con la legislazione comunitaria perché conterrebbe aiuti pubblici selettivi.
I chiarimenti forniti dalle autorità italiane però alla fine smontano il sospetto. Niente incentivi alle aggregazioni di tipo territoriale, questa volta.
Invece stimoli fiscali, sotto forma di differimento per tre anni del pagamento delle imposte, per tutte le imprese che decidano di sottoscrivere un contratto di rete destinato alla realizzazione di un progetto comune, senza per questo perdere ne la rispettiva identità e nemmeno la loro autonomia.
Obiettivo dei partecipanti, il potenziamento delle rispettive capacità innovative e della propria competitività. Con evidenti vantaggi per il sistema Italia in termini di aumento di crescita economica e competitività.
Beneficiari della rete possono essere tutte le imprese, senza limiti di dimensioni, localizzazione territoriale o settore di attività, purché si propongano di accrescere innovazione e competitività. |
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Ultimo aggiornamento Lunedì 02 Maggio 2011 14:47 |
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